Il nuovo Accordo Stato-Regioni 2025 ha introdotto importanti novità nel panorama della formazione sulla sicurezza sul lavoro. Tra i cambiamenti più significativi vi è la revisione del percorso formativo dedicato al Datore di Lavoro che decide di svolgere direttamente il ruolo di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP).

Si tratta di una modifica che interessa numerose aziende e che richiede particolare attenzione, soprattutto per chi dovrà intraprendere un nuovo percorso formativo o per le imprese che oggi si affidano a un RSPP esterno.

Prima di analizzare le novità, però, è importante chiarire un aspetto fondamentale.

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Chi è già Datore di Lavoro RSPP deve rifare il corso?

Una delle domande più frequenti riguarda proprio le aziende che hanno già un Datore di Lavoro RSPP formato secondo la precedente normativa.

La risposta è no.

Chi ha completato il percorso formativo da Datore di Lavoro RSPP prima del 18 maggio 2026 non è tenuto a ripetere l’intero iter previsto dal nuovo Accordo Stato-Regioni.

Rimane invece obbligatorio l’aggiornamento periodico, che rappresenta una delle novità introdotte dal nuovo sistema.

L’aggiornamento dovrà essere effettuato ogni cinque anni e prevede un percorso formativo di 8 ore uguale per tutti i settori, superando la precedente distinzione basata sul livello di rischio dell’attività.

Si tratta quindi di una semplificazione importante rispetto al passato, ma è fondamentale monitorare le scadenze per mantenere la propria posizione regolare.

 

Il nuovo corso per Datore di Lavoro è obbligatorio per tutti?

I Datori di Lavoro che hanno già frequentato con esito positivo, entro il termine del periodo transitorio del 18/05/2026, il corso per Datore di Lavoro che svolge direttamente i compiti del Servizio di Prevenzione e Protezione (DL-RSPP) secondo il precedente Accordo Stato-Regioni, non sono tenuti a frequentare il nuovo corso base per Datore di Lavoro previsto dall’Accordo Stato-Regioni 2025, in quanto la formazione già acquisita è riconosciuta come credito formativo, come indicato nell’allegato II dell’accordo.

Particolare attenzione deve però essere prestata dalle imprese che operano nei cantieri temporanei o mobili.

 

Il nuovo Accordo Stato-Regioni 2025 ha infatti introdotto il Modulo aggiuntivo “Cantieri” della durata di 6 ore, destinato ai Datori di Lavoro e ai Dirigenti delle imprese affidatarie ed esecutrici.

Il corso da datore di lavoro rimane necessario per tutti i nuovi datori di lavoro, sia che venga scelta l’assunzione diretta RSPP-DL che l’incarico di un RSPP esterno.

Il modulo aggiuntivo “Cantieri”: quando è obbligatorio?

Accanto al nuovo corso per Datore di Lavoro, l’Accordo Stato-Regioni 2025 introduce uno specifico Modulo aggiuntivo “Cantieri” della durata di 6 ore.

Questo percorso formativo è dedicato ai Datori di Lavoro e ai Dirigenti delle imprese che operano nei cantieri temporanei o mobili e nasce dall’esigenza di fornire competenze specifiche sugli obblighi previsti dagli articoli 95, 96 e 97 del D.Lgs. 81/08.

L’articolo 96 disciplina gli obblighi dei datori di lavoro delle imprese esecutrici operanti nei cantieri, mentre l’articolo 97 individua le responsabilità specifiche dell’impresa affidataria, tra cui il coordinamento delle attività affidate, la verifica delle condizioni di sicurezza dei lavori e il controllo della congruenza dei Piani Operativi di Sicurezza (POS) delle imprese esecutrici.

Particolare rilevanza assume l’articolo 97, che attribuisce all’impresa affidataria un ruolo centrale nella gestione della sicurezza del cantiere e richiede adeguate competenze da parte dei soggetti incaricati.

Per questo motivo il nuovo Accordo ha introdotto un modulo formativo dedicato che approfondisce gli obblighi dell’impresa affidataria, il coordinamento delle attività in cantiere, la gestione degli appalti e dei subappalti, i rapporti con le imprese esecutrici e i principali strumenti documentali della sicurezza, come PSC e POS.

Si tratta di una formazione particolarmente importante per tutte le aziende che affidano lavorazioni in appalto o subappalto e che operano come impresa affidataria nei cantieri temporanei o mobili.

In particolare, l’art. 97, comma 3-ter, stabilisce che il Datore di Lavoro dell’impresa affidataria, i dirigenti e i preposti devono essere in possesso di adeguata formazione per lo svolgimento delle attività previste dalla norma.

Datore di lavoro e RSPP: una distinzione importante

La normativa consente, in determinati casi, che il Datore di Lavoro possa assumere direttamente il ruolo di RSPP all’interno della propria azienda.

In alternativa, l’impresa può scegliere di affidare questo incarico a un professionista esterno qualificato.

Le novità introdotte dal nuovo Accordo Stato-Regioni riguardano soprattutto i Datori di Lavoro che intendono svolgere personalmente il ruolo di RSPP e le aziende che oggi si avvalgono di un RSPP esterno.

Comprendere questa differenza è fondamentale per individuare correttamente gli obblighi formativi applicabili alla propria realtà aziendale.

 

Cosa prevedeva il sistema precedente

Fino all’entrata in vigore del nuovo Accordo, il percorso formativo del Datore di Lavoro RSPP era costruito in funzione del livello di rischio dell’attività svolta.

La formazione era infatti suddivisa in:

  • rischio basso;
  • rischio medio;
  • rischio alto.

La durata del corso variava in base alla classificazione dell’azienda e costituiva un unico percorso formativo.

Con il nuovo Accordo Stato-Regioni questo sistema viene completamente superato.

Cosa cambia per i nuovi Datori di Lavoro che vogliono diventare RSPP

La vera novità riguarda i nuovi Datori di Lavoro che intendono assumere direttamente il ruolo di RSPP.

In passato era sufficiente frequentare un unico corso la cui durata cambiava in base al livello di rischio dell’attività.

Oggi il percorso è articolato in più moduli.

Per poter svolgere direttamente il ruolo di RSPP, il Datore di Lavoro dovrà infatti seguire:

  • il corso Datore di Lavoro;
  • il modulo comune RSPP da 8 ore;
  • eventuali moduli integrativi previsti per specifici settori;
  • il modulo aggiuntivo dedicato ai cantieri, quando previsto.

Il nuovo sistema non distingue più tra rischio basso, medio o alto, ma introduce percorsi formativi costruiti sulla base delle caratteristiche operative dei diversi comparti produttivi.

Per comprendere meglio la differenza, basti pensare a un’attività che in passato rientrava nel rischio basso: oggi il Datore di Lavoro che intende diventare RSPP dovrà affrontare un percorso formativo più articolato rispetto al precedente sistema.

I nuovi moduli integrativi

Tra le principali novità introdotte dal nuovo Accordo Stato-Regioni vi sono i moduli integrativi.

Si tratta di percorsi che non esistevano nel sistema precedente e che oggi diventano parte integrante della formazione del Datore di Lavoro RSPP per determinati comparti.

I moduli integrativi riguardano i seguenti settori:

  • Agricoltura;
  • Pesca;
  • Costruzioni ed edilizia;
  • Attività petrolchimiche.

L’obiettivo è fornire una formazione maggiormente orientata alle specificità operative dei diversi ambiti lavorativi.

Attenzione alle imprese del settore costruzioni

Per le imprese edili e impiantistiche, settore nel quale PMS opera quotidianamente, le novità introdotte dal nuovo Accordo assumono un’importanza ancora maggiore.

Le costruzioni rientrano infatti tra i comparti per i quali è previsto uno specifico modulo integrativo.

Inoltre, per le imprese che operano nei cantieri è previsto anche un ulteriore modulo dedicato alle attività di cantiere.

Per questo motivo è fondamentale verificare attentamente la propria situazione formativa e comprendere quali percorsi risultino applicabili alla propria organizzazione.

E le aziende che oggi si affidano a un RSPP esterno?

Un’altra categoria che deve prestare particolare attenzione alle novità introdotte dal nuovo Accordo è quella delle aziende che oggi si avvalgono di un RSPP esterno.

In questi casi il Datore di Lavoro non svolge direttamente il ruolo di RSPP, ma è comunque soggetto ai nuovi obblighi formativi previsti dalla normativa.

Tutti i Datori di Lavoro dovranno infatti frequentare il nuovo corso dedicato alla propria figura e, nel caso di attività che operano nei cantieri, sarà necessario valutare anche il modulo aggiuntivo specifico.

La tua impresa si affida a un RSPP esterno? Ricorda che il periodo di adeguamento previsto dal nuovo Accordo Stato-Regioni è già iniziato. Verificare tempestivamente la propria situazione formativa è fondamentale per evitare criticità future.

Come capire se la propria azienda deve adeguarsi

Alla luce delle novità introdotte, è opportuno che ogni impresa si ponga alcune domande fondamentali:

  • Il Datore di Lavoro svolge direttamente il ruolo di RSPP?
  • L’azienda si avvale di un RSPP esterno?
  • L’attività rientra nei settori interessati dai moduli integrativi?
  • L’impresa opera nei cantieri?
  • Sono stati verificati i nuovi obblighi formativi previsti dall’Accordo Stato-Regioni 2025?

Effettuare queste verifiche per tempo consente di affrontare il nuovo quadro normativo con maggiore consapevolezza e senza rischi di inadempienze.

Il supporto di PMS

Le novità introdotte dal nuovo Accordo Stato-Regioni richiedono un’attenta analisi della situazione aziendale e degli obblighi formativi applicabili.

PMS affianca imprese e professionisti nella verifica degli adempimenti previsti dalla normativa sulla sicurezza, supportando le aziende nell’individuazione dei percorsi formativi necessari e nella corretta gestione degli obblighi connessi al ruolo del Datore di Lavoro e dell’RSPP.

Grazie all’esperienza maturata nel settore della sicurezza e della consulenza alle imprese, PMS rappresenta un punto di riferimento per le aziende che desiderano affrontare in modo corretto e tempestivo le novità introdotte dal nuovo Accordo.

Conclusione

Il nuovo Accordo Stato-Regioni 2025 introduce un’importante revisione del percorso formativo per i Datori di Lavoro che intendono svolgere direttamente il ruolo di RSPP e per le aziende che oggi si affidano a un RSPP esterno.

Chi è già in possesso della formazione da Datore di Lavoro RSPP non dovrà ripetere il percorso, ma dovrà rispettare i nuovi obblighi di aggiornamento previsti dalla normativa.

Per le nuove attività e per le imprese che devono adeguarsi, invece, è fondamentale comprendere fin da subito quali corsi e moduli risultino necessari, soprattutto nei settori caratterizzati da specifici percorsi integrativi come quello delle costruzioni.

Affidarsi a professionisti qualificati come PMS consente di affrontare questi cambiamenti con maggiore serenità, garantendo una corretta gestione degli obblighi formativi e il rispetto delle disposizioni in materia di sicurezza sul lavoro.

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