Nel settore edile la sicurezza non è solo una questione normativa, ma un’attività quotidiana che deve essere gestita direttamente sul campo.

All’interno dei cantieri, dove operano più imprese e lavoratori, il controllo delle attività e il rispetto delle procedure di sicurezza richiedono una figura presente, preparata e con poteri effettivi di intervento.

In questo contesto, il preposto di cantiere riveste un ruolo sempre più centrale. È la figura che vigila sull’operato dei lavoratori, verifica il rispetto delle misure di sicurezza e interviene immediatamente in caso di situazioni pericolose.

Anche alla luce delle recenti novità in materia di formazione, il ruolo del preposto assume oggi un’importanza strategica per le imprese edili e impiantistiche.

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Chi è il preposto di cantiere e qual è il suo ruolo

Il preposto è la figura che, in assenza del datore di lavoro o di altre figure apicali, sovraintende alle attività lavorative e garantisce che le lavorazioni vengano svolte nel rispetto delle norme di sicurezza.

È importante non confondere il preposto con il capo cantiere:

  • Il capo cantiere ha generalmente un ruolo organizzativo e gestionale.
  • Il preposto ha un ruolo operativo di vigilanza e controllo diretto sulla sicurezza.

Secondo quanto previsto dall’art. 19 del D.Lgs. 81/2008, il preposto ha l’obbligo di:

  • Vigilare sull’osservanza delle disposizioni aziendali in materia di salute e sicurezza;
  • Verificare il corretto utilizzo di attrezzature e dispositivi di protezione;
  • Segnalare tempestivamente eventuali non conformità;
  • Interrompere o sospendere le attività in caso di pericolo grave e immediato.

Si tratta quindi di una figura tutt’altro che formale, con compiti e responsabilità ben definiti.

Formazione del preposto: cosa cambia e perché è fondamentale aggiornarsi

Il corso di formazione per preposti esiste da tempo, ma una delle novità più rilevanti riguarda la durata di validità della formazione.

Con il nuovo Accordo Stato-Regioni, l’aggiornamento del corso per preposti non ha più validità quinquennale, ma biennale.

Questo significa che molte imprese oggi potrebbero trovarsi fuori regola senza esserne consapevoli, avendo programmato gli aggiornamenti con cadenze non più conformi alla normativa.

Per le imprese edili e impiantistiche, dove la figura del preposto è spesso indispensabile per la gestione quotidiana del cantiere, verificare la corretta formazione e il rispetto delle scadenze rappresenta un passaggio essenziale per evitare sanzioni e criticità operative.

Poteri di intervento e responsabilità del preposto

Il preposto non si limita a segnalare situazioni di rischio, ma ha poteri concreti di intervento.

In presenza di comportamenti pericolosi o condizioni non sicure, è tenuto ad agire immediatamente, fino alla sospensione delle lavorazioni.

Questi poteri comportano anche responsabilità, comprese quelle di natura penale, qualora il preposto ometta di vigilare o non intervenga di fronte a situazioni di rischio evidenti.

Proprio per questo motivo, la formazione e la piena consapevolezza del ruolo sono elementi fondamentali per svolgere correttamente questa funzione.

Il controllo della sicurezza in cantiere sta cambiando

Negli ultimi anni, il settore delle costruzioni sta vivendo una progressiva evoluzione verso sistemi di controllo sempre più strutturati.

Cantieri complessi, presenza di più imprese e lavoratori, subappalti e lavorazioni contemporanee rendono necessario sapere chi è presente in cantiere, quali attività sta svolgendo e se opera in condizioni di sicurezza.

In questo scenario, il preposto rappresenta il punto di raccordo tra le regole e la loro applicazione pratica. È la figura che, sul campo, rende effettivo il controllo delle attività e la gestione della sicurezza.

Perché le imprese devono muoversi ora

Oggi il ruolo del preposto è centrale nei cantieri edili e impiantistici. Verificare la corretta nomina, la formazione aggiornata e la piena consapevolezza dei poteri e delle responsabilità è il primo passo per una gestione efficace della sicurezza.

Agire in modo tempestivo significa prevenire contestazioni, ridurre i rischi e garantire continuità operativa nel rispetto delle disposizioni di legge.

Il supporto di PMS per le imprese del settore edile

La corretta gestione della figura del preposto non si limita alla nomina formale, ma richiede attenzione costante agli obblighi normativi, alla formazione aggiornata e alla piena consapevolezza delle responsabilità connesse al ruolo.

PMS affianca le imprese edili e impiantistiche nella verifica della conformità normativa, nel controllo delle scadenze formative e nell’organizzazione dei percorsi obbligatori per i preposti, supportando le aziende nella gestione concreta della sicurezza in cantiere.

Un approccio strutturato e preventivo consente di ridurre il rischio di sanzioni, tutelare l’organizzazione aziendale e garantire continuità operativa nel pieno rispetto della normativa vigente.

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    Tag: obblighi formativi / preposto cantiere / ruoli / sicurezza